A Málaga e sulla Costa del Sol l’inverno è mite: qui la batteria della barca non muore di freddo. Muore di noia. Tre, quattro o cinque mesi ormeggiata in porto, in un rimessaggio a secco o nel garage di casa, con la batteria che si scarica da sola, qualche consumo permanente che la prosciuga e la salsedine che lavora sui morsetti. In questa guida ti spieghiamo come preparare al rimessaggio invernale la batteria della barca e quella della moto d’acqua, perché in primavera partano al primo colpo.

Risposta rapida: pulisci e asciuga i morsetti, carica la batteria al 100 % prima di fermarti, scollega il negativo (o usa lo staccabatteria), decidi se resta a bordo o se la porti a casa, tienila con un caricabatterie di mantenimento adatto alla sua tecnologia e misura la tensione una volta al mese. In una batteria al piombo da 12 V, se scende sotto i 12,4 V circa a riposo, è ora di ricaricare.

Cosa succede a una batteria ferma

Una batteria non ha bisogno di essere usata per consumarsi. Da ferma le succedono tre cose insieme:

  • Autoscarica. Ogni batteria perde carica da sola anche senza nulla collegato. Quelle al piombo aperto sono le più soggette, le AGM e al gel molto meno e quelle al litio pochissimo. Il caldo accelera l’autoscarica, quindi il nostro inverno temperato non la rallenta come nei climi freddi.
  • Solfatazione. Quando una batteria al piombo resta per settimane a mezza carica o scarica, sulle piastre si formano cristalli di solfato che induriscono. Quella capacità non torna più del tutto. È la causa più comune della batteria che «a ottobre stava bene» e ad aprile non parte.
  • Consumi residui. La pompa di sentina automatica, l’allarme, la memoria della radio, un localizzatore o un rilevatore di gas consumano poco, ma lo fanno giorno e notte per mesi. Sommati, svuotano una batteria molto prima dell’autoscarica.

A questo aggiungi la salsedine. L’umidità salina si deposita sul coperchio e sui morsetti, li corrode e può creare piccole dispersioni di corrente tra i poli. Su una barca che dorme accanto al mare, pulire e asciugare fa parte della manutenzione.

Come preparare la batteria della barca all’inverno, passo dopo passo, sulla Costa del Sol

La procedura è la stessa per una batteria di avviamento, una di servizio o una a doppio uso. Segui quest’ordine:

  1. Pulisci i morsetti e asciuga la batteria. Togli solfato e corrosione con una spazzola, passa un panno sul coperchio e lascia tutto asciutto.
  2. Caricala al 100 % prima di fermarti. L’ultimo tragitto a motore non basta: usa un caricabatterie e lascia che completi tutto il ciclo. Una batteria riposta carica regge per mesi; riposta a metà, si solfata.
  3. Scollega il negativo o usa lo staccabatteria. Così elimini i consumi residui. Se togli il cavo, stacca sempre prima il negativo e isola il terminale perché non tocchi nulla.
  4. Decidi se resta a bordo o se la porti a casa. Dipende dal fatto che la barca sia in acqua, dalla presenza di una presa di corrente e dal peso della batteria. Lo vediamo più sotto.
  5. Collega un caricabatterie di mantenimento adatto alla tecnologia. Un caricabatterie intelligente con la modalità giusta (piombo aperto, AGM, gel o litio) la tiene carica senza sovraccaricarla. Un vecchio caricabatterie senza regolazione, collegato per mesi, la rovina.
  6. Controlla la tensione una volta al mese. Con un multimetro, dopo diverse ore senza carica né consumi. Se non hai un caricabatterie di mantenimento, ricaricala appena scende sotto i 12,4 V circa.

A bordo o a casa?

Se la barca resta in acqua, la pompa di sentina automatica deve rimanere alimentata: non lasciarla senza corrente. In questo caso la batteria resta a bordo, con gli altri consumi staccati e, se l’ormeggio ha una presa di corrente, con un caricabatterie di mantenimento. Se la barca è in un rimessaggio a secco o su carrello e non c’è una presa, di solito la cosa più pratica è portarsi la batteria a casa: riponila in un luogo fresco, asciutto e ventilato, lontano da scintille e fiamme, e caricala lì.

Tensione a riposo: cosa ti sta dicendo la batteria

La tensione a riposo è il modo più semplice per capire come sta una batteria al piombo da 12 V. Misurala con la batteria scollegata e a riposo:

Tensione a riposoStato approssimativoCosa fare
≈ 12,7 V o piùCaricaNiente. Misura di nuovo il mese prossimo.
≈ 12,4 VA metàRicaricala subito, prima che inizi a solfatarsi.
Sotto ≈ 12,0 VScarica e in fase di solfatazioneCarica completa al più presto e controllo: può aver perso capacità.

Sono valori indicativi per il piombo da 12 V: cambiano un po’ con la temperatura e con il tipo di batteria (una AGM carica di solito segna qualcosa in più). Nel litio la lettura è diversa: la tensione resta quasi piatta, sopra i 13 V, per buona parte della scarica, quindi il multimetro non serve per stimare la carica. Lì conta il monitor della batteria o l’app del produttore.

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Le differenze in base alla tecnologia della batteria

Piombo aperto (con tappi)

È quella che richiede più manutenzione. Controlla il livello dell’acqua: le piastre devono restare coperte. Se manca, rabbocca solo con acqua distillata e, meglio, dopo la carica, senza superare il livello. Carica sempre in un luogo ventilato, perché durante la carica sviluppa gas.

AGM e gel

Sono sigillate: non si rabboccano e non si aprono. Da ferme perdono meno carica e sopportano meglio i mesi di inattività, ma si solfatano allo stesso modo se le riponi a metà. Conta il caricabatterie: deve avere la modalità AGM o gel, perché una tensione di carica troppo alta le danneggia in modo irreparabile.

Litio (LiFePO4)

Qui la regola cambia. Una batteria al litio non si ripone al 100 %: di norma si lascia a carica parziale, alla percentuale indicata dal produttore nel manuale. Scollega tutti i consumi, perché anche l’elettronica interna consuma un po’, e non lasciare collegato un caricabatterie per piombo. E una regola generale: il litio non si carica sotto zero. Sulla costa di Málaga è raro arrivare a quelle temperature, ma tienine conto se rimessi la barca nell’entroterra. Trovi più dettagli in litio a bordo: quando conviene.

Moto d’acqua: lo stesso, ma con meno margine

La procedura è identica, con una differenza: la batteria di una moto d’acqua è piccola, pochi ampere-ora, e si scarica molto prima. Il vantaggio è che pesa poco: toglila, portala a casa e lasciala con un caricabatterie di mantenimento per batterie piccole (uno da auto ad alta intensità non è adatto). Se vuoi sapere che tipo monta la tua, guarda la guida alle batterie per moto d’acqua e jet ski.

Prima di tornare in mare

Un paio di settimane prima della prima uscita fai una carica completa, lascia riposare la batteria e misura. Pulisci e stringi i morsetti, collega prima il positivo e poi il negativo, e avvia il motore all’ormeggio, non quando sei già fuori dall’imboccatura del porto. Se hai dubbi, portaci la batteria in negozio in C/ La Orotava, 100, a Málaga: il controllo è gratuito, senza appuntamento e in ordine di arrivo, e ti diciamo se regge un’altra stagione.

Se non si riprende, va sostituita. Nel catalogo delle batterie per barca trovi modelli Varta e Optima come la Varta LA70 12V 70Ah 760A (AGM a doppio uso), la OPTIMA BTDC-5.0 12V 66Ah 765A o, al litio, la Varta LL100 12.8V 100Ah. Se non sai quale serve al tuo motore, parti da che batteria monta un motore fuoribordo o dalla guida alle batterie per barca e nautica. E se non puoi venire, facciamo consegna di batterie nei porti turistici della Costa del Sol: solo consegna, non montiamo a bordo. Chiedi un preventivo su WhatsApp o per telefono al +34 952 31 01 18 e informati sui tempi di consegna. La batteria usata puoi lasciarla a noi: la ricicliamo senza costi.

Domande frequenti

Bisogna preparare la batteria della barca all’inverno sulla Costa del Sol anche se qui non gela?

Sì. A Málaga e sulla Costa del Sol il problema non è il freddo, ma i mesi di inattività: l’autoscarica, i consumi permanenti (pompa di sentina, allarme, radio) e la salsedine sui morsetti. Una batteria al piombo che passa l’inverno a mezza carica si solfata e perde capacità anche senza un solo giorno di gelo.

Lascio la batteria a bordo o la porto a casa?

Se la barca resta in acqua, la batteria deve rimanere a bordo per alimentare la pompa di sentina automatica, con gli altri consumi staccati e, se c’è una presa di corrente, con un caricabatterie di mantenimento. Se è in un rimessaggio a secco o su carrello e non c’è una presa, di solito conviene portarla a casa, riporla in un luogo fresco, asciutto e ventilato e caricarla lì.

Che tensione deve segnare una batteria da 12 V ferma?

In una batteria al piombo da 12 V misurata a riposo, circa 12,7 V indicano che è carica, circa 12,4 V che è a metà e va ricaricata, e meno di 12,0 V circa che è scarica e si sta solfatando. Sono valori indicativi. Nel litio la lettura è diversa e bisogna affidarsi al monitor della batteria o all’app del produttore.

Posso lasciare il caricabatterie collegato tutto l’inverno?

Solo se è un caricabatterie di mantenimento intelligente con la modalità adatta alla tecnologia della tua batteria (piombo aperto, AGM, gel o litio). Un vecchio caricabatterie senza regolazione, collegato per mesi, finisce per danneggiarla. Per il litio segui le indicazioni del produttore: di norma si ripone a carica parziale e senza caricabatterie collegato.

Cosa faccio se in primavera la batteria non avvia il motore?

Fai prima una carica completa e misura di nuovo. Se continua a non rispondere, portala da Málaga Baterías, in C/ La Orotava, 100 (Málaga): il controllo è gratuito e senza appuntamento. Se va sostituita, chiedi un preventivo; consegniamo batterie anche nei porti turistici della Costa del Sol, solo consegna, senza montaggio a bordo.

Se è il momento di cambiarla

Autore: Francisco David Pérez Ochoa — Direttore di Málaga Baterías. Oltre 18 anni nelle batterie e negli accumulatori (dal 2008). Ingegnere Informatico, MBA Instituto Internacional San Telmo, Master in Consulenza Fiscale ESESA.